![]() |
![]() |
|||||
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Cuando alguien
me pedía una historia, un dibujo, un consejo, o un beso, siempre
me encontraba con una montaña con altísimas paredes que
escalar. Quando
qualcuno mi chiedeva un racconto, un disegno, un consiglio, o un bacio,
mi trovavo sempre a scalare una montagna dalle pareti altissime. Non vedevo
un semplice racconto, né uno scarabocchio fatto con amore, né
un contatto umano. Vedevo solo la Seconda Parte del Don Quijote, il quadro
delle lance di Velázquez o il bacio che Humprey Bogart dava a Lauren
Bacall in " Avere o non avere". Non so né come né
quando mi addossai questo grosso fardello. So solamente quanto ne soffrivo. When
someone asked me for a tale, a drawing, an advice or a kiss, I was always
faced with a steep and smooth mountain wall. I could not think of a simple
tale, a drawing sketched with love, or a human touch. I only saw the second
part of Don Quijote, "The Surrender of Breda" by Velàzquez,
or Humphrey Bogart’s kiss to Lauren Bacall in "To have and
have not". I don`t know how or when I took on such a burden. I only
know how much I have been suffering for it. Recuerdo que comencé un día de verano en Irlanda, bajo esa eterna lluvia espesa. Calado hasta los huesos. Tímidamente, en un papel usado. Salió uno, y después otro. Sacando mi rabia, mi miedo, todo aquello que había estado encerrado por tanto tiempo. Con un sencillo lápiz... Monstruos de dos cabezas, niños atravesados y mutilados, hombres pequeños y miserables que manipulaban y poseían a gigantes que para nada usaban su fuerza. Todo un submundo terrible, de pesadilla, pero a la vez real, extrañamente familiar... La serie se ha desarrollado con el tiempo. Al inicio dura, casi vomitada, escupida y maldecida. Después más humana, comprensiva, equilibrada e igualmente crítica. Dibujos con una fuerte carga social y psicológica y textos que tratan de comprender al hombre y de acompañarlo en su miseria cotidiana, en su tristeza incurable... Ricordo che cominciò in un giorno di estate in Irlanda, sotto quella pioggia eterna e pesante. Bagnato fino alle ossa. Timidamente, in un foglio usato. Ne uscì uno e poi un altro. Tirando fuori la mia rabbia, la mia paura, tutto quello che era stato imprigionato per tanto tempo. Con una semplice matita…Mostri a due teste, bambini malevoli e mutilati, uomini piccoli e miserabili che manipolavano e possedevano giganti che non usavano per nulla la loro forza. Tutto un sottomondo terribile, di incubi, ma a volte reale, stranamente familiare…La serie si è sviluppata nel tempo. All’inizio dura, quasi vomitata, sputata e maledetta. Dopo più umana, comprensiva, equilibrata, ma ugualmente critica. Disegni con un forte carico sociale e psicologico, testi che cercano di comprendere l’uomo e di accompagnarlo nella sua miseria quotidiana, nella sua tristezza incurabile…. It
began on a summer day in Ireland, under that everlasting, heavy rain.
I was soaked to the skin. Shyly, on a used sheet of paper, the first came
out and then the second... Letting out my rage, my fear everything that
had remained caged inside of me for so long. With a plain pencil... Two-headed
monsters, malevolent and cripple children, little and miserable men, who
manipulated and bullied giants who weren’t using their strength
at all. 1.-
Obsesiones/ Osesioni/ Obsesions. |
|
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
||
|
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . ..
. .. . . .
. . . .
. . . . . .. . . . .
|
||||||
| ©2004-2005 Jose Molina. All rights reserved l Copyright I Cont@ct I Credits..................................................Tell a friend about this page! | ||||||